“Sineterra” nasce dalla volontà e dalla necessità di un gruppo di ragazzi di riunire, promuovere e suggerire percorsi alla riscoperta e alla valorizzazione del significato originale del viaggio, dello studio e della conoscenza delle biodiversità e delle multiculturalità, con un occhio rivolto alla solidarietà e al volontariato internazionale.

Le nostre imprese vertono alla scoperta dell'ignoto, ricercando in esso spunti e motivi di studio, volte a produrre materiale fotografico, video e didattico, per documentare e valorizzare le esperienze e le diversità incontrate.
Le nostre imprese vengono organizzate per portare sostegno e aiuti, sia economici che materiali, alle realtà che andremo a scoprire, attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, la partecipazione popolare e il fundraising.

I membri di Sineterra sono vagabondi infaticabili, viaggiatori (in)dipendenti, sognatori impagabili e ricercatori irriducibili.


"...Cerchiamo di comprendere l'arte del Camminare, del vagabondare, termine splendidamente tratto da "genti oziose che nel Medioevo percorrevano il paese chiedendo l'elemosina con il pretesto di recarsi a la Sainte Terre", in Terra Santa, sin quando i bambini cominciarono a gridare: Ecco la un Sainte-Terrer! - un vagabondo, un Terra Santa!. Coloro che non giungono mai in Terra Santa; nei loro vagabondaggi, come invece pretendono, sono degli autentici oziosi e perdigiorno; ma coloro che vi giungono sono Vagabondi come intendiamo noi, nel senso buono. Altri fanno derivare la parola da sans terre, senza terra o senza casa, e questo, nel senso buono, può significare "sentirsi a casa propria ovunque, pur non avendo casa in nessun luogo", ed è questo il segreto dell'autentico vagabondare. Ogni vagabondaggio è una sorta di crociata, predicata dal San Pietro l'Eremita che è in noi, per indurci a uscire e riconquistare la Terra Santa dalle mani degli infedeli...

...Così vagabondiamo verso la Terra Santa, finchè un giorno il sole splenderà più luminoso di quanto non abbia mai fatto, e illuminerà le nostre menti e i nostri cuori, e rischiarerà l'intera nostra vita con una grande luce che ci ridesterà, calda, serena e dorata come un raggio autunnale sulla riva di un fiume..." (Camminare, H.D.Thoreau)